La cultura giapponese del periodo Edo, raccontata attraverso oltre 300 capolavori dei maestri più importanti, alcuni esposti per la prima volta in Italia. Una mostra che con i suoi colori e luci ci trasporta al Sol Levante per scoprire la sua eleganza, i suoi miti e le sue tradizioni.
La mostra Utamaro, Hokusai, Hiroshige. Geishe, samurai e la civiltà del piacere si inaugura alla Società Promotrice delle Belle Arti di Torino, ed è suddivisa in nove sezioni tematiche composte di stampe, armature di samurai, katane, kimono di Geishe, maschere, arredi e ventagli dipinti, che restituiscono il contesto delle scene rappresentate.
Tra le stampe si trovano alcuni dei grandi capolavori dei maestri dell’Ukiyo-e: la raffinatissima tecnica di stampa che affascinerà incredibilmente gli artisti europei e sarà da impulso a grandi rivoluzioni artistiche. Si possono contemplare i lavori di Hokusai, Hiroshige, Utamaro, Kuniyoshi, Yoshitoshi, Sharaku, tra altri.
AerariumChain supporta questa interessante mostra in qualità di sponsor tecnico e responsabile delle attività di conservazione effettuando i Condition Report e monitoraggio dello stato delle opere. Questo controllo si realizza effettuando scansioni 3D di altissima definizione da cui generare delle vere e proprie impronte digitali che vengono notarizzate in blockchain.
Il primo controllo è stato effettuato all’arrivo delle opere allo spazio espositivo di Torino, dalle diverse collezioni di appartenenza. Una scansione accurata supporta i restauratori nelle attività di verifica fornendo loro tutte le informazioni relative allo stato di conservazione di ogni opera.
Un ulteriore controllo verrà effettuato alla fine della mostra: comparando le scansioni effettuate in momenti diversi, e con l’ausilio di algoritmi di intelligenza artificiale, sarà possibile verificare rapidamente ed in modo dettagliato il buono stato di conservazione o l’eventuale presenza di qualsiasi cambiamento, per quanto piccolo.



Il valore aggiunto del Condition Report realizzato da AerariumChain è proprio nella combinazione e lo sviluppo di diverse tecnologie per la digitalizzazione dello stato di conservazione. L’identificazione automatica di eventuali non conformità, costituisce un aiuto fondamentale per attività di controllo di grandi quantità di opere o di fornire supporto anche nei processi di restauro.
Una mostra con cui scoprire l’essenza del Giappone attraverso i suoi fiori, i suoi libri, la sua sensualità e i vestiti e che si potrà visitare durante tutta la primavera, fino al 25 di giugno. Una cultura artistica da curare perché continui a tramandarsi nel tempo. #TheArtofForever
